Wartsila: 7 vantaggi del processo decisionale basato sui dati nel settore marittimo

L’enorme volume di dati che abbiamo a disposizione oggi non è mai stato così grande. Nel 2021, la quantità complessiva di dati generati nel mondo è stata stimata in circa 79 zettabyte, equivalenti a 79 trilioni di gigabyte. Entro il 2025, questo importo dovrebbe raddoppiare, osserva Wartsila Voyage in un recente rapporto, evidenziando i vantaggi chiave della gestione e dell’analisi dei dati per l’industria marittima.

L’azienda afferma che l’analisi dei dati può aprire una nuova porta al processo decisionale che combina i principi tradizionali basati sulle scienze comportamentali, l’esperienza umana e l’intuizione, con informazioni in tempo reale basate sui dati. Il processo decisionale basato sui dati offre ora al settore e ai suoi attori la possibilità di tracciare un futuro conforme, efficiente e responsabile per la propria flotta in base al quadro completo, che abbraccia nave, mare e catena di approvvigionamento. Le organizzazioni possono anche creare circuiti di feedback condividendo ed esportando i dati in altri strumenti che simulano potenziali scenari futuri. Le squadre possono imparare dalle esperienze passate e applicare tali conoscenze per prendere decisioni migliori e più informate in futuro.

A livello puramente teorico, il processo decisionale si basa sui seguenti passaggi:
1. Identifica il tuo scopo e obiettivo
2. Raccogliere tutte le informazioni rilevanti
3. Considera le conseguenze,
impatti e pro e contro
4. Prendi la decisione
5. Rivedi/valuta la tua decisione

In mare, le piattaforme dati apportano una componente cruciale al ponte che offre molteplici vantaggi tangibili come segue:

Conformità n. 1 e a prova di futuro

Nella battaglia per la decarbonizzazione, i dati possono essere un grande alleato, consentendo un processo decisionale proattivo in linea con gli obiettivi di conformità, e non a scapito di quelli commerciali.

# 2 Trasparenza e responsabilità

Poiché le spedizioni diventano più interconnesse all’interno della catena di approvvigionamento globale e le compagnie di navigazione realizzano il loro vero ruolo di fornitori di servizi logistici olistici, sarà essenziale la trasparenza con le controparti e l’integrazione con processi e procedure più ampi nei porti e con spedizionieri e fornitori di servizi. I dati standardizzati e condivisi andranno oltre un “bello da avere” e diventeranno invece business-critical man mano che queste forze rafforzano la presa sul modo in cui opera il settore.

#3 Decisioni tempestive per operazioni ottimali

Man mano che le spedizioni si abituano al processo decisionale basato sui dati, questo modo di lavorare diventerà sempre più comune. La cosa più importante è che i dati possono essere modellati e distribuiti per supportare sempre gli obiettivi commerciali; se il mantenimento di un’abilitazione CII “C” è importante per una nave per non violare gli accordi di noleggio, è fondamentale che i dati possano essere utilizzati al servizio di tale scopo.

# 4 Capacità di tenere traccia del cambiamento iterativo

Man mano che il trasporto marittimo e il resto del mondo si rendono conto del ruolo centrale del settore marittimo all’interno della catena di approvvigionamento globale, sta diventando anche molto più sofisticato nel modo in cui misura i progressi. Dopotutto, una delle cinque fasi del processo decisionale è la revisione e la valutazione delle decisioni.

#5 I cicli di feedback supportano l’evoluzione dei dati di spedizione

Il processo decisionale basato sui dati deve includere un ciclo di feedback: sia la piattaforma che gli utenti diventano più intelligenti e fanno progressi verso i propri obiettivi in ​​modo iterativo e nel tempo. Fortunatamente per il settore, questo è un viaggio a senso unico: più dati hanno le piattaforme e più le persone diventano abili nel porre le domande giuste nel modo giusto, migliori diventano le loro raccomandazioni e maggiore è la qualità complessiva dei dati. Questa “pietra rotolante” è già stata spinta giù per la collina; spetta al settore attingere a questo ciclo di feedback in continuo miglioramento.

# 6 Il lavoro di squadra fa funzionare i dati da sogno

La velocità con cui i dati vengono ottenuti, interpretati e agiti dipende tanto dalle persone coinvolte quanto dai sistemi e dal software in atto. L’esperienza collettiva, la conoscenza e la collaborazione di project manager, analisti, innovatori tecnologici ed esperti in materia sono fondamentali per il successo. Sebbene possano lavorare in ruoli diversi, dai gestori navali agli ingegneri e al supporto a terra, le persone devono rimanere parte di un processo decisionale più ampio, aumentando le loro decisioni con informazioni dettagliate sui dati.

# 7 Sbloccare i vantaggi commerciali

Le due valute della spedizione sono tempo e denaro e il processo decisionale basato sui dati è la chiave per ottimizzare ogni nave e ogni viaggio. I dati possono trovare risposte a domande sul consumo di carburante e di conseguenza aiutare a generare efficienze.

Wartsila Voyage conclude che la capacità di prendere decisioni rapide e informate richiede l’accesso a dati accurati, in tempo reale e utilizzabili. Senza di essa, le aziende rimarranno bloccate in modalità reattiva, in balia del cambiamento del mercato piuttosto che adattarsi ad esso. Con il processo decisionale basato sui dati, il settore può sbloccare vantaggi competitivi e rendersi più resiliente: due cose di cui il trasporto marittimo ha un disperato bisogno in questi tempi straordinari, in rapida evoluzione e in continua evoluzione.